18 dicembre 2008

[VM] Presepe Riders - Il Fornaio

Che sia medioevale secondo il primo modello francescano o settecentesco in stile napoletano, che sia minimalista con la sola capanna o sfarzoso con volte e capitelli, ciascun Presepe è (o dovrebbe essere) Betlemme.

Questa storia di Betlemme mi ha sempre incuriosito.
Perchè proprio lì e non Ninive o Alessandria o Gerusalemme?
Perchè una cittadina molto modesta della Giudea anziché una capitale del mondo antico?

Di Betlemme nelle Scritture si parla ben poco: la si cita perchè vi muore Rachele, moglie di Giacobbe, nel dare alla luce Beniamino (Genesi 35,19); lì Rut la moabita trova scampo alle sue sventure dopo aver perso il marito ed esser rimasta sola con la suocera (Rut 4,11); originario di Betlemme è Isai, padre di Davide, e lo stesso Davide chiede ai suoi prodi di procurargli acqua di Betlemme, a segno di un legame radicato con quella città (2Samuele 23,15).

Di tutti i profeti, solo Michea, profeta minore, vaticina che lì nascerà il Messia, secondo la parola riportata anche da Matteo:
"E tu, Betlemme, terra di Giuda,
non sei affatto la più piccola fra le città di Giuda;
perché da te uscirà un principe, che pascerà il mio popolo Israele
"
(Mt 2,6)
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E se Dio si fosse scelto una posto qualunque?
Se volontariamente avesse deciso di nascere nella più comune delle città d'Israele?
Sarebbe come dire che Dio nasce dovunque, in ogni condizione, ad ogni latitudine.

Nella mia modesta esperienza ho visto paesi così piccoli da non avere una scuola, una piazza e talvolta nemmeno un bar.
Eppure in qualunque frazione, paese o città viene un'ora del giorno in cui l'aria si profuma di pane.

E allora non suona poi sconvolgente scoprire che Bet Lehem è proprio questo, la Casa del Pane.

Perciò, nel lasciare alla vostra riflessione la "singolarissima coincidenza" per cui proprio nella Casa del Pane viene dal cielo il Vero Pane, lancio il mio appello prenatalizio: mettete i fornai nei vostri presepi!!!

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