23 ottobre 2008

[VM] Be Informatics

Riporto la citazione di Dijkstra, nome ben noto a chi abbia approfondito le sue conoscenze in ambito di reti di telecomunicazioni, che campeggia sul manifesto del Linux Day organizzato per il prossimo week end dal NaLUG (Napoli Linux User Group)

Putroppo non potrò essere né al Linux Day di Napoli, né a quello organizzato dagli utenti del pinguino dell'Università di Salernoe dai LUG dell'Irpinia e di Salerno, benchè entrambi gli eventi presentino interventi estremamente stimolanti in programma... però magari invoglio qualcuno di voi ad andare, così poi mi fa un riassunto!!
;-)

19 ottobre 2008

[VM] Il problema

Mantengo in un cassetto della mia memoria, sempre ben a portata di mano, la massima:

"Se c'è una soluzione perché ti preoccupi? Se non c'è una soluzione perché ti preoccupi?"


Ed in effetti, o sommo Aristotele, la smorfia che vedi sul mio volto non è preoccupazione.
E' la rabbia e la frustrazione di chi ha scoperto che una soluzione c'è, ma non dipende da lui...

5 ottobre 2008

[QEV] Delle chiese

Giuro che avevo intenzione di parlare di tutt'altro, per mollare un po' la presa...
Però poi mi è giunta la notizia che il tetto della chiesa appena sopra casa mia è pieno zeppo di infiltrazioni - qualcuno dice che si fa prima a misurare la parte di tetto che non "scorre".
La stima dei costi di riparazione si aggira intorno ai 300.000 euro.

La cifra è considerevole, così mi sono chiesto se non abbia ragione Jezz, se non si possano impiegare meglio questi soldi (sempre ammesso che si trovino!!)

Ho immaginato Don Francesco, il parroco dai modi burberi ma dal gran cuore, continuare a celebrare, fingendo di ignorare i goccioloni e le pozzanghere, fino alla notifica di inagibilità dei vigili del fuoco.

Allora Francesco prenderebbe le Specie Eucaristiche e le metterebbe in salvo nella bacheca del suo salotto, svuotando - allora sì, caro Zulin - la chiesa di Dio.

(E qui mi permetto di annotare che, per chi crede che l'ostia consacrata sia vero Corpo di Cristo, non esisteranno mai chiese troppo grandi o troppo sfarzose)

Dopodiché Francesco chiuderebbe il pesante portone a doppia mandata e abbandonerebbe la struttura alle intemperie ed al degrado.
Ma siccome è un sacerdote dal gran cuore, come dicevo, continuerebbe il suo ministero, celebrando nei parchi, nei condomini, nelle case.

Purtroppo però la nostra Comunità è molto più pigra rispetto a quelle dei primi cristiani e nel passaggio di casa in casa Francesco ben presto si troverebbe a celebrare con pochi intimi finchè non sarebbe trasferito altrove.

Con buona pace di Chi aveva chiesto "Fate questo in memoria di me".
(Lc 22,19)


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Per Zulin, che voleva sapere la mia opinione sui commenti all'ultimo post... io credo che si tratti di un circolo vizioso: più le chiese si svuotano e più sembrano inutili, e più continuano a svuotarsi.

Per spezzare questo "maleficio" credo che i cristiani dovrebbero scrollarsi di dosso quella "puzza di morte" di cui parla giustamente Jezz, per profumarsi di entusiasmo.

Credo che dovrebbero saltar giù dal letto come grilli alla prima campana della domenica mattina - ed in questo confesso la mia pigrizia - e precipitarsi in chiesa per accogliere la Parola e per far esperienza di Comunione con gli altri e con Dio.

Se sperimentassimo questa fretta, propria di chi muove verso Dio (ad es. Es 12,11 o Gv 20,4), o se solo la scorgessimo negli altri, allora ogni discussione sull'utilità delle chiese e sull'effettiva presenza di Dio in esse scioglierebbe come neve al sole.