3 aprile 2008

[VM] Bella d'estate

Chi un po' mi conosce sa bene che sarei capace di ricordare produttore e data di pubblicazione di una qualsiasi canzone da discoteca dal '90 ad oggi, ma sulla musica italiana alzo le mani...

Forse per rifarmi o forse solo per curiosità ho comprato (...e sottolineo COMPRATO ;-)) l'ultimo album dei Neri per Caso che si chiama Angoli Diversi.

L'album si compone di dieci cover di pezzi italiani ricantati con la partecipazione degli autori originali: Via con Baglioni, 7000 caffè con Britti, Ci vuole un fisico bestiale con Carboni, Balla ballerino con Dalla, solo per citare quelle che preferisco.

Ascoltando, ho incontrato una canzone che non conoscevo.
Si chiama Bella d'estate, scritta nell'87 da Mango e Dalla.
L'ho sentita anche nella versione originale, ma preferisco quella più fresca e ritmata che c'è in questo CD.

Non sarà una pietra miliare del pensiero occidentale, ma racconta una storia che ho vissuto più volte, da ogni prospettiva e che pertanto riconosco come mia.
Ne appunto il testo qui sotto, chissà che non ci sia qualcun altro di voi coinvolto in queste strofe...

È solo un addio,
credimi, io non ci penso mai.
Vedo che hai pianto,
tu lo sapevi, ma da quando ?
Bella d'estate vai via da me...
Notte d'incanto
è bello vedere le luci laggiù...
io sono stanco
non voglio parlare... parla tu...
bella d'estate vai via da me...
Forse perché ti credevo felice così
proprio così, fra le mie braccia...
forse perché ci bastava arrivare fin qui
come onde di notte sulla spiaggia!

Piccoli fuochi,
noi siamo zingari di periferia,
i nostri sono giochi
che durano poco
e la notte li porta via...
bella d'estate vai via da me...
Forse perché ti credevo felice così
proprio così, fra le mie braccia...
forse perché ci bastava arrivare fin qui
come onde di notte sulla spiaggia, oh !

Chiudi gli occhi se ti senti per sempre così...
ancora qui tra le mie braccia...
per tutti e due basterebbe tornare fin qui
come onde di notte sulla spiaggia...